Produzione

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Qualità a tutti i livelli, dalla semina del grano all’essiccazione della pasta.

Il Pastificio Campo seleziona le materie prime di maggior pregio e mette la massima attenzione in ogni fase del processo produttivo, per ottenere una pasta di elevata qualità.
La Pasta Campo è preparata esclusivamente con semola di grano duro siciliano e acqua.
Tutto parte dal grano duro. Per la Pasta Campo utilizziamo solo grani Siciliani, raccolti nel raggio di 300 km dal sito dell’azienda e il risultato è un grano duro dai livelli proteici altissimi (fra il 15,50 e il 18%), con elevate percentuali di glutine (elementi fondamentali per ottenere una pasta di qualità, che tiene bene la cottura) e livelli di umidità molto bassi (e quindi impossibilità di formazione di muffe, le aflatossine).
La raccolta avviene nel giusto momento di maturazione e lo stoccaggio subito dopo, tutto nel raggio di pochi chilometri, per permettere una perfetta conservazione della materia prima. Il grano viene poi macinato in maniera delicata (a basso numero di giri) per mantenere tutta la sua originaria fragranza.
La preparazione dell’impasto è la ricerca di un sottile equilibrio fra molti fattori: la temperatura dell’acqua, la grana della semola e le condizioni climatiche, che permettono di ottenere ogni giorno il miglior prodotto possibile.
Altro fattore determinante per la qualità della pasta è la trafila al bronzo. Questo materiale, a contatto con la pasta, permette di ottenere una superficie ruvida che favorisce l’unione con il condimento.

Trafilatura

Trafilatura

 

L’impasto viene forzato attraverso una cavità con la forma voluta, alcuni coltelli tagliano la pasta della lunghezza desiderata. Le trafile possono essere in bronzo o in teflon. Le trafile di bronzo conferiscono alla pasta una certa rugosità in superficie che consente di trattenere meglio il condimento, mentre le trafile di plastica rendono la superficie della pasta completamente liscia.

Essiccazione

Essicazione

La pasta che viene fuori dalle trafile contiene il 30% circa di acqua, che va portata al 12.5% con l’essicazione: in tal modo la pasta raggiunge la giusta consistenza e può essere conservata a lungo. La pasta viene così sistemata in appositi telai di legno (faggio) per essere infine introdotta negli essiccatoi.

La durata dell'essicazione dipende dalla temperatura: a 40-80 gradi occorrono 24-28 ore di tempo. Il prodotto ottenuto con questo procedimento, grazie alla denaturazione delle proteine, consente la formazione di una fitta rete che ingloba i granuli di amido e limita il rigonfiamento e la gelatinizzazione durante la cottura, consentendo al prodotto di tenere meglio la cottura.

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